La Svizzera ricorre alle scorte di diesel
L'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico ha autorizzato l'uso delle scorte obbligatorie di diesel per fronteggiare i ritardi nelle forniture causati da problemi logistici in Francia e sul Reno.
Per garantire l’approvvigionamento di diesel si potrà ricorrere alle scorte obbligatorie. Lo ha annunciato sabato l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (AEP). La misura si è resa necessaria a causa delle forti piogge nel sud della Francia che hanno provocato ritardi nelle forniture via oleodotto.
Il Delegato all’approvvigionamento economico del Paese Roland Pfister, si legge in un comunicato, ha autorizzato il prelievo di 45’000 m3 di gasolio tra il 23 ottobre e il 22 novembre. Ciò corrisponde a poco meno del 4% delle scorte obbligatorie di diesel attualmente disponibili.
Le tensioni sui mercati internazionali dei prodotti petroliferi risalgono all’inizio della guerra in Iran. A ciò si aggiunge il perdurare del basso livello del Reno, che limita il carico delle chiatte cisterna. Se si verifica un problema in uno degli altri vettori di trasporto, come successo ora in Francia, “ciò può tradursi rapidamente in penuria”, avverte l’AEP.
Nel comunicato si precisa poi che l’approvvigionamento di benzina e nafta è assicurato. Quello di cherosene è garantito grazie ai prelievi dalle scorte obbligatorie, autorizzati fino al 1° novembre.
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