La Svizzera rafforza i legami bilaterali a Dubai
In occasione della sua partecipazione al World Governments Summit di Dubai, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha avuto una serie di incontri bilaterali con diversi capi di Stato per rafforzare le relazioni economiche e discutere di importanti temi internazionali.
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha partecipato martedì a Dubai al World Governments Summit (WGS), dedicato alla governance del futuro. In quest’occasione ha tenuto una serie di incontri bilaterali con capi di Stato e di Governo.
In particolare ha incontrato il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed al-Nahyan, il vice primo ministro e ministro degli Affari esteri, il ministro dell’Economia e altri rappresentanti di Governo emiratino, indica un comunicato del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
Durante i colloqui sono state sottolineate le buone relazioni e gli scambi regolari tra la Svizzera e gli Emirati Arabi Uniti, già oggi di gran lunga il partner commerciale più importante della Confederazione in Medio Oriente. Le due parti hanno inoltre sottoscritto dichiarazioni d’intenti concernenti l’approvvigionamento idrico e l’istituzione di una commissione economica mista. I colloqui hanno riguardato anche questioni concernenti la formazione e la ricerca, l’aiuto umanitario e temi internazionali come la situazione in Ucraina, nella Striscia di Gaza, in Iran e nello Yemen.
A margine del vertice Parmelin ha tenuto colloqui bilaterali con la presidente del Kosovo Vjosa Osmani-Sadriu e quella della Macedonia del Nord Gordana Siljanovska-Davkova: oltre che delle relazioni bilaterali si è discusso del pacchetto di accordi Svizzera-UE e della situazione nei Paesi dei Balcani occidentali. Il colloquio con il presidente dell’Angola, João Lourenço, è stato incentrato sulle relazioni commerciali. Come da programma si sono inoltre svolti diversi incontri con rappresentanti di imprese svizzere.
Il WGS non è una classica conferenza politica, bensì un forum dedicato allo scambio di conoscenze, idee e modelli per il futuro al crocevia tra settore pubblico, economia e società. Quest’anno si era annunciata una trentina di capi di Stato e di Governo nonché 400 ministri.
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