La Svizzera frena sul sistema di difesa statunitense Patriot
Il Governo svizzero ha bloccato i pagamenti per i sistemi Patriot e attende una decisione entro l'estate, dopo aver ricevuto dagli Stati Uniti proposte che implicano ritardi fino a sette anni e notevoli costi extra.
Gli Stati Uniti hanno presentato alla Svizzera delle possibili opzioni in merito all’acquisto dei Patriot. Tutte comportano ritardi e notevoli costi aggiuntivi. Lo ha reso noto mercoledì il Consiglio federale, precisando che i pagamenti della Svizzera rimangono sospesi.
In una nota, il Consiglio federale precisa che una decisione sull’ulteriore modo di procedere verrà presa entro la fine dell’estate. Entro fino maggio dovrebbero anche giungere le risposte di altri potenziali fornitori per un sistema “che dovrà preferibilmente essere prodotto in Europa”.
Come noto, a causa della ridefinizione delle priorità a favore dell’Ucraina, la Svizzera riceverà i suoi sistemi Patriot più tardi del previsto. Nel febbraio dello scorso anno gli Stati Uniti hanno stimato un ritardo di quattro-cinque anni. Nel frattempo la Svizzera è stata informata che a causa della guerra nel Medio Oriente questo sarà compreso tra cinque e sette anni. “Ciò comporta anche un aumento dei costi”, precisa il Consiglio federale.
Il Governo statunitense ha ora presentato alla Svizzera delle possibili opzioni e le ha concretizzate nel corso di colloqui con l’Ufficio federale dell’armamento (Armasuisse). Il Consiglio federale è stato informato mercoledì.
Il Dipartimento della difesa (DDPS) analizzerà ora queste opzioni in modo approfondito e proseguirà i colloqui con gli Stati Uniti. “In base alle conoscenze attuali, tutte le varianti comportano ritardi nelle forniture e notevoli costi aggiuntivi”, afferma il Consiglio federale, precisando che “non sono disponibili informazioni vincolanti in merito da parte degli Stati Uniti”.
A causa di queste incertezze, i pagamenti della Svizzera al governo statunitense per il sistema Patriot continuano a essere sospesi. Prima di decidere in merito alla ripresa dei versamenti, il Consiglio federale vuole essere in possesso di informazioni più dettagliate sulle ripercussioni in termini di costi e scadenze. L’analisi verrà fatta anche tenendo conto delle offerte di sistemi di difesa terra-aria a lunga gittata alternativi di altri cinque fornitori provenienti da Germania, Francia, Israele e Corea del Sud.
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