La situazione in Medio Oriente ridisegna il traffico aereo, Swiss raddoppia voli per Delhi
Per far fronte alle interruzioni del traffico aereo causate dal conflitto in Medio Oriente, la compagnia Swiss raddoppierà temporaneamente i voli per Delhi per rispondere alla crescente domanda di rotte alternative.
Il conflitto in medio Oriente continua a sconvolgere il traffico aereo internazionale, costringendo le compagnie a rivedere le proprie rotte e a cercare soluzioni alternative per i passeggeri bloccati o in cerca di itinerari più sicuri.
In questo contesto Swiss ha annunciato un significativo potenziamento dei collegamenti verso l’India. A partire da subito la compagnia elvetica raddoppierà temporaneamente l’offerta di voli sulla rotta Zurigo-Delhi. Accanto ai collegamenti giornalieri già esistenti la società metterà a disposizione voli aggiuntivi operati con un Airbus A330, un velivolo a lungo raggio.
La decisione comunicata martedì arriva in risposta alla forte domanda da parte di viaggiatori in cerca di rotte alternative per raggiungere l’Europa e l’Asia, evitando lo spazio aereo mediorientale, reso pericoloso dal conflitto. I voli giornalieri tra Zurigo e Delhi erano già in gran parte al completo: i nuovi collegamenti, già disponibili per la prenotazione, rappresentano una soluzione temporanea per far fronte all’emergenza.
La situazione in Medio Oriente ha costretto molte compagnie a sospendere le operazioni in diverse destinazioni. La stessa Swiss ha dovuto cancellare i collegamenti con Dubai fino al 28 marzo, mentre la compagnia sorella Edelweiss ha sospeso tutti i voli per l’Oman almeno fino al 2 maggio.
E non è solo Swiss a cercare di adattarsi alla nuova geografia del traffico aereo. Altri vettori, come la tedesca Lufthansa, stanno incrementando l’offerta di voli verso l’Asia e l’Africa per rispondere alle esigenze dei passeggeri e sopperire alla chiusura di molte rotte tradizionali che attraversano la zona di guerra.
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