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La Posta svizzera introduce i tassi negativi

La misura non tocca la maggior parte dei detentori di conti keystone

È il primo fra gli istituti finanziari più importanti. I clienti privati più facoltosi pagheranno invece di ricevere gli interessi

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2016 - 15:54

Prima fra i grandi istituti finanziari svizzeri e seconda in assoluto dopo la piccola Alternative Bank, Postfinance (il settore finanziario della Posta svizzera che recentemente ha ricevuto la licenza per svolgere attività bancarie) introdurrà tassi negativi sugli averi dei clienti privati,anche se solo di quelli più facoltosi.

La parte che supera il milione di franchi sarà soggetta a una commissione dell'1%, stando a un comunicato diffuso oggi, venerdì. All'origine della decisione c'è la politica della BNS, che già dal 22 gennaio 2015 opera un prelievo sui conti giro delle banche. Questo è già costato più di 10 milioni di franchi a Postfinance dall'inizio del 2016.

La misura toccherà solo una minoranza dei tre milioni di clienti, ma non sarà l'unica: verrà ridotta la remunerazione per tutta una serie di altre relazioni bancarie, comprese quelle per i giovani, di libero passaggio e di previdenza.

RSI/NEWSDESKLink esterno/pon

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