La televisione svizzera per l’Italia

La più grande torbiera alta della Svizzera risente della siccità

La più grande torbiera alta della Svizzera risente della siccità
La più grande torbiera alta della Svizzera risente della siccità Keystone-SDA

Piante e animali della torbiera alta di Rothenturm stanno risentendo del caldo e della siccità che sta interessando tutta la Svizzera in queste settimane, ma le falde acquifere sono per il momento fuori pericolo.

L’attuale siccità e il caldo stanno avendo effetti su piante e animali nella torbiera alta di Rothenthurm (canton Svitto). Non ci sarebbero invece “grandi ripercussioni” sui livelli delle falde acquifere del paesaggio palustre. Lo ha indicato mercoledì Remo Bianchi, dell’Ufficio foreste e natura del Canton Svitto, all’agenzia Keystone-ATS.

L’ufficio è responsabile, in qualità di autorità cantonale di vigilanza, della più grande torbiera alta della Svizzera. Il paesaggio palustre si trova tra Rothenthurm e Biberbrugg e si estende su 1’100 ettari, una superficie leggermente più grande del lago di Hallwil (canton Argovia). Sebbene siano visibili fenomeni di siccità superficiale, “le torbiere alte non sono tuttavia in pericolo”, afferma Bianchi.

I muschi di sfagno tipici delle torbiere alte, piante speciali che immagazzinano acqua e formano torba, sono relativamente resistenti all’essiccazione, afferma il responsabile dell’ufficio. Gli effetti si manifestano invece nella flora e nella fauna. “La vegetazione è un po’ in ritardo rispetto ad altri anni.” Anche per animali come libellule, anfibi o farfalle sono da prevedere dei ritardi. “Gli animali trovano comunque ancora l’acqua”, sottolinea Bianchi.

Le misure danno risultati

Per rendere le torbiere più resistenti, il Canton Svitto punta su progetti di rigenerazione. Nel paesaggio palustre di Rothenthurm negli ultimi anni sono state rigenerate diverse superfici e ripristinata la presenza dell’acqua. Questo ora dà i suoi frutti in simili periodi di siccità, afferma ancora Bianchi. “Le torbiere intatte possono immagazzinare grandi quantità di acqua e CO2.”

A suo avviso, dopo singoli anni secchi le torbiere possono “riprendersi rapidamente”. La situazione diventa però problematica se tali periodi di siccità si verificano più frequentemente a causa del riscaldamento climatico. In particolare, le superfici di torbiera situate a quote più basse sono “sempre più sotto pressione”. Che cosa si può fare al riguardo? “Diventa sempre più importante preservare a lungo termine l’equilibrio idrico naturale delle torbiere e, laddove è minacciato, ripristinarlo con progetti di rigenerazione.”

Articoli più popolari

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR