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La nuova "vignetta" sarà elettronica

Un'operazione che presto potrebbe diventare superflua keystone

Addio al contrassegno adesivo dal 2023

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 dicembre 2016 - 20:43

Il Consiglio federale si è dichiarato favorevole al passaggio dall'attuale contrassegno autostradale a uno elettronico sempre della durata di un anno, mantenendo il prezzo a 40 franchi. La proposta non potrà comunque essere attuata prima del 2023 in quanto comporterebbe una modifica completa della legge in vigore.

Il diritto di transito, legato alla targa e non più al veicolo stesso, sarebbe verificato tramite sistemi automatici, cancellando immediatamente i dati sul passaggio, a tutela della sfera privata. I trasgressori svizzeri riceverebbero una multa a casa, mentre gli stranieri, iscritti su una lista nera, sarebbero fermati in dogana.

La spesa sarebbe compresa tra 50 e 75 milioni con un esercizio di 25-35 milioni. I costi attuali sono di circa 48 milioni all'anno, 35 dei quali destinati a indennizzare i rivenditori.

Il Governo è anche contrario all'introduzione di permessi validi 10 giorni al costo di 10 franchi poiché porterebbe a mancati introiti pari a 139 milioni da compensare con l'aumento a 68 franchi di quello annuale.

ATS/AnP

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