La fortezza del San Gottardo diventa una stazione di ricerca lunare
La fortezza del Sasso San Gottardo ospiterà per la quinta volta una simulazione di vita lunare, durante la quale dieci studenti condurranno ricerche in condizioni di completo isolamento per due settimane.
A partire da domenica, la leggendaria fortezza del San Gottardo si trasformerà in una stazione di ricerca lunare: 10 futuri astronauti dello Space Center del Politecnico federale di Losanna (EPFL) simuleranno per due settimane la vita su una base lunare.
La rete di gallerie del Sasso San Gottardo accoglierà per la quinta volta la spettacolare esercitazione dal respiro internazionale: gli studenti passeranno due settimane in totale isolamento nella ricostruzione di una base lunare. Il progetto, lanciato nel 2019 dall’EPFL, è la prima missione di questo tipo organizzata interamente da studenti.
La scelta del sito non è casuale, hanno precisato gli organizzatori. La rete sotterranea di gallerie nel San Gottardo, lunga diversi chilometri, offre condizioni simili a quelle delle future basi lunari.
Nel corso del soggiorno di due settimane, i partecipanti condurranno ricerche negli ambiti delle scienze spaziali, sia nelle gallerie che all’aria aperta in piena notte, viene spiegato in un comunicato. Fra i dieci astronauti figurano due studenti svizzeri.
L’avvio ufficiale del progetto è previsto domenica al Sasso San Gottardo e sarà aperto al pubblico. Gli interessati, dopo la cerimonia d’inaugurazione alle 11:00, potranno scoprire da vicino la base e il centro di controllo della missione. In seguito sarà possibile visitare la fortezza.
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