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La «Svizzera» sul palcoscenico

Una pièce teatrale in quattro lingue sonda l’anima della Svizzera interrogandosi sullo spirito della nazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 gennaio 2015 - 22:02

La pièce teatrale del regista grigionese Georg Scharegg (andata in scena a Coira e che il 26 marzo sarà al Teatro Sociale di Bellinzona) intitolata "Mamma Helvetia" cerca di capire quale sia la vera anima, lo spirito, della Svizzera e del rapporto tra dei suoi abitanti con il loro paese. In quattro lingue mette in scena il federalismo, le tradizioni rurali, il San Gottardo, il frontalierato, ma pure il multilinguismo, l'idilio alpino, la democrazia diretta e lo sviluppo degli agglomerati a scapito della campagna. Uno spazio è riservato anche al Ticino, cantone spesso si sente bistrattato.

Il copione è ostruito come un puzzle, estrapolando qua e là delle dichiarazioni politiche, passaggi di giornali e stralci di canzoni e trasmissioni TV al fine di evidenziare i contrasti, le differenze della Svizzera. Le differenze che possono regnare in un nucleo familiare. Ecco così che al tavolo della famiglia elvetica, dove dovrebbero regnare affiatamento e spirito comunitario, si litiga a regola d'arte.

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