L’80% delle stazioni accessibili alle persone disabili
C'è ancora del lavoro da fare in favore delle persone con problemi motori.
Keystone / Gaetan Bally
I recenti interventi di adeguamento negli scali ferroviari e alle fermate periferiche hanno migliorato l'agibilità degli stessi ma non sono stati rispettati gli obiettivi legali.
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tvsvizzera.it/spal con Keystone-ATS
L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha precisato che alla fine dello scorso anno in 1’089 scali – vale a dire 97 in più in dodici mesi – su un totale di 1’800 fermate ferroviarie erano state rimosse le barriere architettoniche che ne impedivano il transito agli individui con problemi motori.
Va però segnalato che le ferrovie elvetiche non hanno raggiunto l’obiettivo previsto nella legge federale sui disabili (LDis), fissato per la fine del 2023. A questo proposito Berna sottolinea che l’UFT collaborerà con le ferrovie federali (FFS) per contenere i ritardi.
In prospettiva, grazie anche ai fondi derivanti dal credito quadro per la manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria 2025-2028, saranno ristrutturate entro il 2027 altre 217 stazioni e fermate, raggiungendo così la quota dell’87% di stazioni e fermate accessibili alle e ai disabili.
Per ulteriori 323 scali gli interventi verranno procrastinati mentre non sarà effettuato alcun adeguamento nelle residue 160 fermate, essenzialmente per ragioni di proporzionalità (in queste ultime però le compagnie di trasporto saranno tenute a offrire assistenza alle persone che lo richiederanno).
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