Israele manda gli influencer a smentire la carestia
Stanno facendo molto discutere i video pubblicati da diversi influencer israeliani e statunitensi portati dal Governo israeliano al confine con Gaza. Video in cui si vuole smentire la mancanza di cibo nella striscia colpevolizzando Hamas e le Nazioni Unite. Una vera e propria propaganda social che è stata condannata dalla comunità internazionale. Anche perché Israele, ricordiamo, ha vietato l'ingresso a Gaza di giornalisti internazionali, indipendenti e professionisti. Il materiale che circola sui social, quindi, non è né verificato né verificabile.
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