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Investimenti entro il 2035 11,5 miliardi per la rete ferroviaria svizzera

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Servizio del TG sul piano di investimenti nelle infrastrutture ferroviarie svizzere.

Il governo svizzero intende investire, entro il 2035, 11,5 miliardi di franchi in progetti ferroviari. Tra questi, figura la realizzazione della Rete tram-treno del Luganese.

Il programmaLink esterno Ampliamento della rete ferroviaria 2030/35 sarà in consultazioneLink esterno fino al 15 gennaio. Risponde un forte aumento della domanda di trasporto pubblico previsto per i prossimi decenni.

La ministra dei trasporti Doris LeuthardLink esterno, rivolgendosi alla stampa, ha indicato che da qui al 2040 il traffico viaggiatori aumenterà del 40%. In alcune regioni, come l’asse Zurigo Winterthur e nella regione del Lago Lemano, la richiesta raddoppierà.

Nel traffico merci, l’incremento sarà del 55%. A titolo di confronto, nello stesso periodo si prevede una crescita dei camion del 30% e del traffico automobilistico individuale del 20%.

Duecento progetti

Si rende quindi necessario un ampliamentoLink esterno della rete ferroviaria, per un totale di circa 200 misure infrastrutturali.

Degli specialisti, insieme ai cantoni coinvolti, hanno pianificato l’infrastruttura sulla base dell’evoluzione della domanda. È poi stato valutato il rapporto costi-benefici di ogni singolo progetto, ai fini della fluidità del traffico sull'intera rete e tenendo conto degli obiettivi di sviluppo territoriale della Confederazione.

I cantieri più grandi

La consigliera federale responsabile del Dipartimento ambiente, trasporti, energia e comunicazioni DATECLink esterno ha anticipato che oltre 2 miliardi e mezzo saranno impiegati per potenziare l’asse Zurigo-Winterthur, per migliorare l’accesso alla Svizzera orientale.

Sulla Zurigo-Lucerna sarà costruita una nuova galleria al posto di quella a binario unico dello Zimmerberg. Il progetto gioverà anche al traffico da e per il sud delle Alpi.

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La galleria dello Zimmerberg indicata su una cartina di swisstopo.

Grossi investimenti sono previsti anche sulla Berna-Zurigo e in Svizzera francese.

Via libera al tram-treno di Lugano

A sud delle Alpi, sono previsti investimenti di 238 milioni di franchi per la Rete tram-trenoLink esterno del Luganese, che collegherà la piana del Vedeggio e la Città. La costruzione di una galleria tra Bioggio e Lugano Centro permetterà un aumento della frequenza dei treni sulla linea per Ponte Tresa.

Nei Grigioni, sulla rete della Ferrovia retica (FR), saranno investiti tra l’altro 17 milioni per la creazione di un punto di incrocio tra Cadera e Cavaglia, in val Poschiavo.

Traffico merci

In ambito merci, si interverrà in particolare sull’asse est-ovest (con la creazione di collegamenti rapidi) ma sono previsti altri interventi puntuali, come la costruzione di binari supplementari allo scalo di Cadenazzo, in Ticino.

Rinviato il Lötschberg

Più in generale, con l’attuale programma da 11,5 miliardi si intende dare la priorità ai collegamenti est-ovest, anche perché negli ultimi 20 anni -ha ricordato Leuthard- la Confederazione ha investito massicciamente nell’asse nord-sud.

Il completamento del tunnel di base del Lötschberg è pertanto rinviato alla prossima fase d’ampliamento, che sarà presentata tra otto anni. Al momento, le capacità della linea Lötschberg-Sempione sono comunque sufficienti.

Alternativa light?

Il Consiglio federale ha messo in consultazione pure una variante che prevede investimenti per "soli" 7 miliardi, da realizzare entro il 2030. L'esecutivo caldeggiaLink esterno però l'opzione più costosa poiché è quella permette di eliminare i problemi di capacità attuali e futuri.

tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 29.09.2017)

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