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Inserzione razzista, accusati dirigenti UDC

Se condannati, la votazione del 9 febbraio scorso sull'iniziativa 'contro l'immigrazione di massa' potrebbe persino essere invalidata

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2015 - 14:07

Il Ministero pubblico di Berna-Mittelland ha emesso un atto d'accusa per discriminazione razziale nei confronti di due dirigenti dell'Unione democratica di centro: il segretario generale dell partito, Martin Baltisser, e la sua vice Silvia Bär.

La vicenda, legata a uno slogan a favore dell'iniziativa denominata 'contro l'immigrazione di massa', potrebbe avere un esito sorprendete: in gioco, la validità della votazione dello scorso 9 febbraio.

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