Navigation

Iniziativa sulle lingue, è illegittima per il governo Grigionese

La proposta di legge, che sarà discussa in aprile dal Gran Consiglio, "penalizza l'italiano nelle scuole elementari"

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 dicembre 2014 - 22:57

L'iniziativa popolare "Solo una lingua straniera nelle scuole elementari" non piace al governo dei Grigioni che, oltre a ritenerla illegittima dal profilo giuridico, come attesta una perizia legale effettuata dall'Università di San Gallo, è discriminatoria. Soprattutto per gli studenti di madrelingua italiana. E non da ultimo, sempre secondo le autorità grigionesi, metterebbe fine al trilinguismo nel cantone retico.

Il dibattito, previsto nel parlamento grigionese nel corso della sessione di aprile, sarà seguito anche a livello federale, soprattutto dopo che il Canton Turgovia ha già dato il via libera all'insegnamento di solo una seconda lingua alle elementari, che di fatto favorisce nell'area germanofona l'apprendimento dell'inglese, a discapito delle altre lingue nazionali.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.