La televisione svizzera per l’Italia

Infanzia in cerca di asilo, procedure da migliorare

Bambini in un centro di accoglienza per migranti in Svizzera.
In attesa, in un centro di accoglienza svizzero. Keystone / Manuel Lopez

Il presidente della Commissione federale per la migrazione lancia l'allarme.

In un’intervista pubblicata martedì dal quotidiano svizzero di lingua tedesca TagesAnzeiger, Walter Leimgruber, presidente della Commissione federale per la migrazione, ha usato parole forti. “La Svizzera dovrà scusarsi per il trattamento riservato a bambine e bambine in cerca di asiloCollegamento esterno, come ha già fatto per quelli e quelle in affidamento”.

Le loro esigenze, ha sottolineato Leimgruber, non sono prese in considerazione nella procedura e “l’ammissione provvisoria è un concetto obsoleto”, mentre sarebbe più adeguato concedere loro uno status di protezione speciale come quello concesso ad ucraini e ucraine, ha aggiunto. Uno statuto dunque limitato nel tempo e con regole definite, in modo che le persone interessate possano diventare indipendenti il più rapidamente possibile. Ma, osserva, non esiste una politica coerente per la gestione costruttiva della migrazione, che è destinata ad aumentare in futuro.

Scuole e centri di accoglienza

Sono necessarie anche strutture chiare per la formazione e l’occupazione, continua il presidente della commissione extraparlamentare. “Mentre le procedure di asilo sono in corso, c’è bisogno di scuole e programmi di lavoro, nonché di contatti diversificati con la società, ad esempio nelle associazioni”. Leimgruber suggerisce che i richiedenti asilo minorenni dovrebbero essere in grado di accedere alla formazione senza lunghe interruzioni. “Con l’Agenda per l’integrazione della SvizzeraCollegamento esterno siamo sulla buona strada. Ma deve valere per tutti”.

Walter Leimgruber in una foto d archivio.
Walter Leimgruber in una foto d’archivio. Keystone / Lukas Lehmann

Un altro problema per i minori richiedenti asilo è che i centri di accoglienza funzionano come caserme, osserva Leimgruber. “E le caserme non sono adatte all’infanzia. Ci sono guardie in uniforme, il che è spaventoso per creature che fuggono da zone di guerra”. Inoltre, le condizioni e il personale che si occupa di loro cambiano continuamente, ma: “Bambine e bambini hanno bisogno di costanza, familiarità e persone di riferimento, senza le quali possono insorgere problemi di sviluppo, con un grande costo per la società”.

Secondo Leimgruber, i minori non accompagnati sono particolarmente vulnerabili. “Purtroppo, e i giovani lo sentono, a nessuno interessa se siano o meno ancora lì. La Svizzera, quindi, non sta rispettando il mandato della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanziaCollegamento esterno“.

Dall’iniziativa Schwarzenbach ad oggi

Nell’intervista, Walter Leimgruber ha fatto riferimento all’esperienza con l’immigrazione italiana nel secolo scorso. La Commissione che dirige fu creata cinquant’anni fa, in seguito al fallimento dell’iniziativa Schwarzenbach. Tuttavia, ricorda il TagesAnzeiger, da allora ci sono state undici ulteriori iniziative di simile spirito. Secondo Leimgruber: “è una reazione tipica dell’essere umano, non ci piacciono i cambiamenti e quasi sempre in principio c’è resistenza. Ma questo non significa certo che siamo tutti razzisti. Serve tempo, per abituarsi alle novità. Ma se pensiamo alla nostra esperienza con l’immigrazione italiana di quegli anni, dove gli uomini erano soprannominati “Tschinggen” e stigmatizzati come pigri e molesti con le donne, e guardiamo invece come è finita, oggi sappiamo che hanno arricchito la società svizzera, della quale ora fanno parte a tutti gli effetti. Fra vent’anni, sarà lo stesso con le persone che adesso arrivano dall’Afghanistan o dall’Eritrea. E non possiamo far finta di non sapere che presto la metà della nostra popolazione avrà origini in altri paesi. Dobbiamo offrire prospettive, per non rischiare di ritrovarci in situazioni critiche come quelle che si osservano nelle periferie francesi”.

Articoli più popolari

I più discussi

Attualità

donna

Altri sviluppi

Qui Svizzera

È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista

Questo contenuto è stato pubblicato al È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.

Di più È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
coleottero

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese

Questo contenuto è stato pubblicato al Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.

Di più Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
sepp blatter

Altri sviluppi

Qui Svizzera

La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner

Questo contenuto è stato pubblicato al Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.

Di più La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
braccia di un uomo

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Ombre sull’economia svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato al Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.

Di più Ombre sull’economia svizzera
Jungfraujoch

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid

Questo contenuto è stato pubblicato al Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.

Di più Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Giuliano da Empoli

Altri sviluppi

Qui Svizzera

A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025

Questo contenuto è stato pubblicato al Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.

Di più A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Berikon

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli

Questo contenuto è stato pubblicato al Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.

Di più Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
lavoro ufficio

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni

Questo contenuto è stato pubblicato al Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.

Di più Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR