Incidente mortale dopo l’assunzione di gas esilarante: sei anni e sei mesi di carcere
Il Tribunale cantonale di Basilea Campagna ha condannato venerdì un uomo di 23 anni a sei anni e sei mesi di detenzione per omicidio intenzionale e altri reati. Nel 2021 uno dei suoi amici morì, e tre rimasero feriti, in un incidente dopo che l'imputato aveva guidato sotto effetto di gas esilarante.
Questa sentenza è più severa di quella pronunciata in prima istanza dal Tribunale penale nel 2025: quattro anni e nove mesi di carcere per omicidio colposo. Contro questa decisione, sia l’imputato che la procura – la quale auspicava una pena detentiva di sei anni e nove mesi per, tra l’altro, omicidio intenzionale con dolo eventuale – avevano fatto appello.
Il Tribunale cantonale ha inasprito la pena giudicando che i fatti sono considerarsi quale omicidio intenzionale e non solo colposo. Oltre a ciò, la corte ha condannato il giovane a una pena pecuniaria con la condizionale. Il condannato dovrà inoltre risarcire i parenti della vittima e delle altre persone rimaste ferite con somme superiori a quanto stabilito in prima istanza (si tratta di svariati importi a cinque cifre).
Il bilancio dell’incidente, avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 novembre 2021 sull’autostrada A2 in territorio di Arisdorf (Basilea Campagna), era stato di un morto e quattro feriti gravi, tutti di età compresa fra i 16 e i 18 anni.
Stando a quanto indicato allora dalla polizia, venti minuti dopo mezzanotte un 18enne al volante di una Mercedes AMG acquistata in leasing stava procedendo verso sud quando la vettura aveva urtato il guardrail sulla destra della carreggiata. Un secondo urto, contro la stessa protezione, era poi avvenuto circa 250 metri dopo e in seguito il veicolo era andato a cozzare contro un muro in prossimità dell’entrata di una galleria.
Il protossido di azoto viene utilizzato principalmente in medicina per l’anestesia. Non è sottoposto alla legge sugli stupefacenti e viene inalato sempre più spesso per sballarsi. Esso riduce la concentrazione d’ossigeno nel corpo e può causare capogiri, mal di testa, nausea, svenimenti e altri disturbi dell’equilibrio.
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