Navigation

Nella rete dei predatori pedofili

Sono moltissime le giovanissime vittime catturate nella rete. Keystone / Lukas Barth-tuttas

Lui ha 46 anni, lei 13. Si sono conosciuti online. Lui l’ha corteggiata, nonostante la sua tenerissima età, fino a convincerla ad incontrarsi. Non sapeva però che dietro quel profilo non c’era una timida e sprovveduta ragazzina di Lugano, ma un nostro collega giornalista.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2021 - 21:30
Nicola Agostinetti, Patti Chiari RSI

Funziona così, si fingono adolescenti in cerca di amicizie virtuali o ragazzini timidi in vena di confidenze online. In altri casi non esitano a mostrarsi per ciò che sono: adulti in caccia di minorenni.

Quasi un minorenne svizzero su due ha già ricevuto avance sessuali da parte di un adulto sui social network, Facebook, Instagram o TikTok. E durante la pandemia, complici la mobilità ridotta e il telelavoro, il numero di adescamenti di minori online ha fatto registrare in tutto il mondo un ulteriore preoccupante balzo.

Chi sono le vittime e chi sono i carnefici? Patti chiari, la trasmissione della RSI, si è immerso in questo terribile universo, fatto di chiacchiere a sfondo sessuale, di scambi di immagini pornografiche, di proposte oscene, di pulsioni represse sfogate su una tastiera o davanti a una webcam. Lo ha fatto creando un profilo falso di una ragazzina tredicenne per immergersi nel lato più oscuro di internet. Cosa sarà capitato alla nostra adolescente virtuale?

Contenuto esterno


tvsvizzera.it/fra con RSI


Contenuto esterno


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.