inchiesta penale Listeriosi in caseificio svittese, dieci morti

Caseificio svizzero
Keystone / Jean-christophe Bott

Almeno dieci persone sarebbero morte a causa della listeria presente in alcuni formaggi e la procura locale ha aperto un'inchiesta penale nei confronti dei responsabili di un caseificio nel Canton Svitto.

Il caso era venuto alla luce in seguito all'intossicazione alimentare da listeriosi patita da diverse persone, alcune delle quali erano addirittura decedute, nel corso degli ultimi due anni.

L'indagine interna condotta in maggio presso l'azienda casearia Vogel di Steinerberg (SZ) aveva evidenziato la presenza del batterio incriminato nei loro prodotti. Il caseificio ha quindi avvertito i negozi che commercializzano i suoi formaggi e le autorità, che a loro volta avevano emesso un avviso ai consumatori.

Successivamente, nel corso del mese di luglio, il chimico intercantonale di Uri, Svitto, Obvaldo e Nidvaldo aveva sporto denuncia penale. Gli ulteriori accertamenti effettuati dagli uffici federali avevano rivelato altri episodi di intossicazione alimentare di cui sarebbe responsabile il caseificio svittese, avvenuti nel 2018.

Di qui la decisione della procura di aprire un fascicolo d'indagine per le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo, lesioni gravi e infrazione contro la legge sulle derrate alimentari. In totale sono 34 le persone colpite da listeriosi, dice delle quali sono decedute.

Le infezioni da listeria in persone sane hanno generalmente un decorso blando o addirittura asintomatico. Per chi ha un sistema immunitario debole, per i neonati e per gli anziani questa patologia può invece rivelarsi molto pericolosa e nei casi più gravi, persino letale.

Il servizio del TG.


tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 27.8.2020)

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