In vista di Pechino 2022 L'esercito presenta i dieci atleti neoassunti

Snowboardista piegata a 45 gradi affronta una porta.

Julie Zogg, già vincitrice di una Coppa del Mondo nello snowboard parallelo, è tra i 10 assunti (immagine d'archivio).

Keystone

L'esercito svizzero ha presentato lunedì a Berna i dieci sportivi di punta assunti in vista di Pechino 2022. Sono stati selezionati per il programma quadriennale di sostegno e preparazione ai prossimi Giochi invernali.

La Svizzera ha preso infine esempio dall'Italia, e da altri Paesi dove l'appartenenza degli atleti di interesse nazionale a corpi armati dello Stato è consolidata. Anche se, per ora, con minori mezzi.

"Soldato sportivo"

Dal 2004, l'esercito svizzero offre una formazione specialeLink esterno, che consente in primis di conciliare il servizio di leva -obbligatoria per gli uomini- con una carriera sportiva ai massimi livelli.

È aperta a massimo 80 tra atleti e atlete a stagione e lascia molto spazio all'allenamento specifico. Conclusa la formazione, i soldati sono impiegati come istruttori sportivi militari.

Sportivi di punta

In vista degli appuntamenti olimpici, l'Esercito assume inoltre 18 atletiLink esterno (8 per i Giochi estivi, 10 per quelli invernali) al 50% per 4 anni. Il mezzo stipendio e la copertura assicurativa consentono loro di allenarsi molte volte la settimana con meno pensieri.

Gli sportivi che ne beneficeranno per prepararsi a Pechino 2022 (a 2000 franchi netti al mese) sono sciatori, snowboarder, biatleti, un giocatore di curling e un pattinatore* .

"Assieme alle varie Federazioni, abbiamo considerato il potenziale degli atleti in vista dei Giochi olimpici di Pechino", spiega il comandante di Corpo Daniel Baumgartner. "Secondo noi, questi 10, sono i più promettenti".

Il loro mestiere sarà sostanzialmente uno: dare il massimo. Per portare a casa ottimi risultati e, possibilmente, delle medaglie.


*Lista degli altleti: Jasmine Flury (Davos-Monstein/sci alpino), Ramon Zenhäusern (Visp/ sci alpino), Julie Zogg (Mels/snowboard alpino), Jonas Bösiger (Oberarth/snowboard slopestyle), Lena Häcki (Engelberg/biathlon), Benjamin Weger (Realp/biathlon), Jovan Hediger (Bex/sci di fondo), Marc Bischofberger (Marbach SG/scicross), Peter De Cruz (Petit Lancy/curling), Livio Wenger (Schenkon/pattinaggio di velocità su ghiaccio).

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