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Immigrazione, cambio di rotta per Berna

Keystone

Il Consiglio federale è convinto che si tratti di una "svolta con ripercussioni di ampia portata"

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2014 - 19:02

Il Consiglio federale, ritiene che il responso delle urne riflette il malessere per la crescita demografica degli ultimi anni. Domenica, la consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha parlato di una "svolta fondamentale con ripercussioni di ampia portata; il popolo svizzero ha accolto l'iniziativa Contro l'immigrazione di massa avallando quindi un cambio di rotta nella politica migratoria svizzera".

L'Esecutivo sottoporrà quanto prima al Parlamento una proposta di attuazione e, poiché le nuove disposizioni costituzionali sono in contrasto con l'Accordo sulla libera circolazione delle persone, intavolerà colloqui con i competenti organi dell'UE e i loro Stati membri al fine di discutere i prossimi passi e l'avvio di negoziati, sottolinea il Governo in una nota.

Didier Burkhalter, dal canto suo, ha dichiarato che nelle prossime settimane "il Governo studierà le possibilità di porre su una nuova base le relazioni con l'UE". Al contempo, però, ha però ricordato il presidente della Confederazione, l'Accordo sulla libera circolazione delle persone gli altri accordi bilaterali restano in vigore fino all'eventuale definizione di una nuova situazione giuridica.

Red MM/bin

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