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Immigrazione, a decidere saranno (ancora) le urne

Depositata la “controiniziativa” che intende abolire i futuri contingenti per stranieri

Gli svizzeri sono destinati a rivotare sulla libera circolazione delle persone. Questa mattina sono state infatti depositate 110'000 firme a sostegno dell'iniziativa popolare denominata "Fuori dal vicolo cieco (RASA)" che mira ad abrogare i (futuri) contingenti per stranieri previsti a livello costituzionale in seguito al voto del 9 febbraio 2014 (iniziativa Udc contro l'immigrazione di massa), nel caso in cui la loro introduzione risulterà incompatibile con gli accordi bilaterali sottoscritti con l'Unione europea.

L'auspicio degli iniziativisti - tra le cui file figurano trecento esponenti provenienti dal mondo culturale, economico e sportivo - è che i cittadini vengano chiamati alle urne prima del febbraio 2017, termine entro cui governo e camere federali sono tenuti ad applicare la proposta democentrista. Nel caso il Consiglio federale e parlamento saranno capaci di proporre una soluzione in grado di salvaguardare gli accordi bilaterali, è stato sottolineato oggi a Berna, gli iniziativisti sono pronti a ritirare il loro testo.

Del resto Andreas Auer, professore di diritto costituzionale a Zurigo, ha osservato che gli svizzeri si sono già pronunciati 5 volte in favore degli Accordi bilaterali e solo a loro spetta il compito di dirimere l'alternativa costituita dal mantenimento delle intese con l'Ue e l'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa.

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