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Immagini del cervello più precise, grazie al CERN

Una risonanza magnetica effettuata al Cardiocentro di Lugano archivio Ti-Press

Un nuovo scanner, sviluppato dalle Università di Ginevra e Berna, sfrutterà tecnologie pionieristiche scoperte durante gli esperimenti con acceleratori di particelle

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2015 - 16:57

Gli Ospedali universitari di Ginevra (HUG), con le Università della stessa Ginevra e di Berna, svilupperanno un nuovo tipo di scanner che permetterà di ottenere immagini più precise del cervello.

Il nuovo strumento medico, il cui progetto ha ottenuto un finanziamento di 1,9 milioni di franchi dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), sfrutterà tecnologie scoperte durante esperimenti condotti al Grande collisore di adroni (LHC) del CERN, il più grande acceleratore di particelle al mondo.

Il nuovo scanner, indicano gli HUG e l'Università di Ginevra, impiegherà la tomografia a emissione di positroni, una tecnica che restituisce informazioni di tipo fisiologico. Con le conoscenze acquisite al CERN, le bioimmagini ottenute raggiungeranno un livello di precisione finora impossibile.

La nuova tecnologia sarà prima testata sugli animali e in seguito sull'uomo. Con un lavoro di miniaturizzazione, lo strumento potrà anche essere incorporato in uno scanner per la risonanza magnetica.

ats/scarc

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