La televisione svizzera per l’Italia

Il Tribunale federale dichiara inammissibili i ricorsi contro legge sull’e-ID

sede del tribunale federale
Non si voterà nuovamente sull'identità elettronica. Keystone-SDA

La legge sull'identità elettronica è stata confermata in via definitiva dopo che il Tribunale federale ha dichiarato inammissibili per presentazione tardiva i ricorsi che ne contestavano la votazione.

Il Tribunale federale (TF) ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro la legge sull’identità elettronica (Legge sull’e-ID). La votazione del 28 settembre 2025, in cui la Legge e-ID è stata approvata dal 50,39% dei votanti, è quindi valida.

In una seduta pubblica tenutasi martedì, i giudici di Mon Repos hanno ritenuto, con 3 voti contro 2, che i ricorsi sono stati presentati troppo tardi e sono quindi inammissibili.

I ricorrenti – in tutto i ricorsi erano sei – chiedevano l’annullamento del voto, mettendo in particolare in discussione il ruolo svolto da Swisscom durante la campagna che ha preceduto la votazione. Secondo la piattaforma “Finanziamento della vita politica” del Controllo federale delle finanze, l’operatore telecom aveva messo a disposizione della campagna per il “sì” 30’000 franchi.

Swisscom è di proprietà della Confederazione, che detiene il 51% delle azioni. A detta dei ricorrenti, il sostegno sarebbe quindi equivalso a una violazione del principio di neutralità che lo Stato deve osservare nelle questioni sottoposte a votazione.

Oltre a Swisscom, venivano presi di mira i gruppi mediatici Ringier e TX Group, che avrebbero anch’essi dato il loro sostegno all’e-ID. Ciò avrebbe provocato uno squilibrio di forze, secondo i ricorrenti, tra i quali figurano in particolare l’Unione democratica federale (UDF, destra) e il movimento “no vax” Mass-voll.

Tramite l’e-ID, secondo il progetto approvato, sarà possibile ad esempio richiedere attraverso internet un estratto del casellario giudiziale, una patente di guida o un certificato di domicilio. La legge era finora sospesa in attesa dell’esito dei ricorsi al TF.

L’Alta corte si occupa dei ricorsi contro le votazioni popolari. Dal 1848 è stata invalidata una sola votazione a livello federale: quella del 28 febbraio 2016 sull’iniziativa dell’allora Partito popolare democratico (PPD) contro gli svantaggi per le coppie sposate. La votazione era stata annullata nell’aprile 2019 perché i giudici di Mon Repos avevano ritenuto che un errore contenuto nell’opuscolo del Consiglio federale fosse talmente grave da violare il dovere di informazione e trasparenza.

Articoli più popolari

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR