Il sole ha attraversato venerdì mattina il “Martinsloch” a Elm
Due volte all'anno, un raggio di sole attraversa il foro naturale del "Martinsloch" per illuminare con precisione il campanile della chiesa di Elm.
Il campanile della chiesa gotica di Elm, nelle Alpi glaronesi, è stato illuminato stamane da un raggio di sole che ha attraversato il “Martinsloch”, un buco naturale alto 17 metri e largo 19 su una parete rocciosa situata a cinque chilometri di distanza.
Il fenomeno si può osservare, solo col cielo terso, due volte l’anno, una settimana prima dell’inizio della primavera e dopo l’inizio dell’autunno.
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Il Martinsloch: un’impressionante finestra nella roccia delle Alpi
Il nome “Martinsloch” (buco di San Martino) è ispirato alla leggenda che vuole che il santo portava al pascolo le pecorelle nei pressi della parete rocciosa, quando un giorno un mostruoso gigante si avvicinò al gregge. Martino fu colto dalla collera e lanciò il suo pesante bastone guarnito di ferro verso il gigante. Non centrò il colosso ma colpì con tanta violenza la parete da aprire un foro nella roccia.
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