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Il San Gottardo, tra mito e simbologia non solo elvetici

Una riflessione sul significato del massiccio al centro delle Alpi sotto il quale sta per essere inaugurata la trasversale ferroviaria dei record

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2016 - 21:37

Il San Gottardo, sotto il quale sta per essere inaugurata a giorni la galleria ferroviaria più lunga al mondo, ha assunto nei secoli significati simbolici unici per la storia svizzera ed europea, tanto da renderlo come uno dei luoghi mitici della Confederazione, al pari del Lago dei Quattro Cantoni e del praticello del Gruetli.

Invalicato al tempo dei Romani, che preferirono altre direttrici, il San Gottardo deve storicamente il suo successo come passo alpino al Ponte del Diavolo, che consentì a partire dal medioevo di sfruttare il percorso più corto e più diretto tra nord e sud Europa. E dal suo massiccio nascono affluenti dei principali fiumi europei (Reno, Rodano, Danubio, Ticino-Po). E con la nuova trasversale alpina si avvicineranno ancora di più il centro Europa e il Mediterraneo.

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