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Il razzismo corre su Facebook

Crescono anche i commenti antisemiti. Martine Brunschwig Graf invita le autorità federali a intervenire

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2014 - 20:23

"Berna deve dialogare con Facebook affinché reagisca più rapidamente ai propositi razzisti". La presidente della commissione federale contro il razzismo, Martine Brunschwig Graf, è preoccupata per il numero crescente di commenti antisemiti sui social network come Facebook e, in un'intervista pubblicata domenica dalla "SonntagsZeitung", lancia un appello affinché la Confederazione reagisca.

"Abbiamo raggiunto un livello tale che le autorità devono intervenire", ha dichiarato l'ex consigliera nazionale ginevrina del PLR. "Dobbiamo impedire che le dichiarazioni punibili penalmente restino su Facebook o altri social network".

Razzismo e antisemitismo non sono una novità online, aggiunge Brunschwig Graf, ma si sono intensificati: "C'è un'assenza di tabù che non abbiamo mai riscontrato", precisa, rilevando come molti non sappiano che quanto scrivono su Facebook è di carattere pubblico.

La consulenza dell'avvocato DARIO JUCKER, esperto di nuovi media

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