Navigation

Il prezzo delle sanzioni contro la Russia

Secondo uno studio austriaco, in Svizzera 10'000 posti di lavoro sono a rischio; il caso dell'azienda turgoviese Stadler Rail e le considerazioni di un analista (ottimista)

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 giugno 2015 - 22:14

Le sanzioni economiche decretate dall'Europa contro la Russia potrebbero avere delle conseguenze più pesanti di quanto si pensasse in un primo tempo, anche per la Svizzera che non le applica direttamente. Uno studio austriacoLink esterno afferma che anche da noi migliaia di posti di lavoro sono a rischio.

Nel servizio [video sopra], le difficoltà della turgoviese Stadler Rail, che sta costruendo dei treni per la metropolitana di Mosca. Vagoni a due piani, il primo grande incarico per una fabbrica inaugurata lo scorso novembre in Bielorussia. A pochi mesi di distanza, il sogno si sta tramutando in incubo.

Gli scenari prospettati dallo studio austriaco non fanno però l'unanimità negli ambienti economici, secondo cui le previsioni sarebbero troppo negative. Ne abbiamo parlato con un analista economico a Zurigo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.