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Il nuovo fronte sono i profughi climatici

Svizzera e Norvegia mettono a punto la strategia per cercare di arginare un fenomeno in costante evoluzione

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 ottobre 2015 - 21:08

Non c'è solo chi scappa da guerre e regimi dispotici, esistono anche i cosiddetti profughi climatici che stanno diventando un'emergenza sempre più preoccupante. I numeri indicano chiaramente le dimensioni del fenomeno: dal 2008 al 2014 oltre 184 milioni di persone hanno infatti abbandonato il proprio paese in seguito a catastrofi naturali.

Per questo motivo tre anni fa Svizzera e Norvegia hanno lanciato l'iniziativa Nansen i cui contenuti sono stati illustrati oggi, a un mese dall'apertura della conferenza sul clima di Parigi, in riva al Lemano. Tra le proposte messe a punto a Ginevra figura un'azione concertata a livello di informazione e di prevenzione e vengono auspicati aiuti diretti nelle zone a rischio.

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