Il Consiglio federale vuole modernizzare gli allarmi alla popolazione
Per modernizzare il sistema di allarme alla popolazione, il Consiglio federale chiede al Parlamento un credito da 165,4 milioni destinato a sviluppare canali digitali come il "cell broadcast" e a trasferire la gestione delle sirene ai Cantoni.
Il Consiglio federale ha adottato nella seduta di mercoledì un messaggio per modernizzare il sistema di allarme alla popolazione, chiedendo al Parlamento di adeguare la legge federale e un credito di 165,4 milioni di franchi. È previsto lo sviluppo di canali digitali e il trasferimento delle competenze sulle sirene ai Cantoni.
Secondo quanto comunicato dall’Esecutivo, l’obiettivo è informare, allertare e allarmare la popolazione in caso di evento attraverso canali moderni. La strategia multicanale mira a un’informazione esaustiva in situazioni di crisi, sfruttando le possibilità tecniche e l’ampia diffusione degli smartphone. L’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) gestisce i sistemi necessari.
L’app e il sito web Alertswiss, operativi dal 2018, saranno mantenuti e potenziati. Priorità sarà data al miglioramento dell’accessibilità e alla disponibilità di informazioni importanti sugli smartphone anche senza connessione di rete. Tutte le comunicazioni dovranno inoltre essere offerte in formati standardizzati per l’integrazione da parte di fornitori terzi.
La competenza per le sirene fisse e mobili, inclusi i relativi finanziamenti, sarà trasferita interamente ai Cantoni. Questa misura intende chiarire la ripartizione delle responsabilità. La Confederazione continuerà a garantire l’uniformità e la sicurezza del sistema di attivazione a distanza delle sirene, fornendone uno nuovo entro il 2035.
Allarme sul cellulare
Il Consiglio federale intende anche introdurre un sistema di allarme su cellulare, il “cell broadcast”, per integrare e rafforzare il dispositivo esistente. Questo sistema, che permette di inviare brevi messaggi a tutti i telefoni cellulari in un’area interessata, ha ricevuto un consenso unanime durante la consultazione e la sua attuazione è stata anticipata con un credito d’impegno separato.
Per il mantenimento e lo sviluppo dei sistemi di informazione, allerta e allarme, inclusi il sistema centrale, quello di attivazione delle sirene e l’evoluzione di Alertswiss, la Confederazione prevede costi di investimento e di esercizio pari a 220,9 milioni di franchi fino al 2035. Il credito d’impegno di 165,4 milioni di franchi richiesto al Parlamento è destinato a finanziare gli investimenti.
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