Navigation

Il Consiglio centrale islamico svizzero sotto accusa

Nel documentario trovano spazio idee di alcuni gruppi jihadisti e quelle di un esponente di un gruppo legato ad Al-Qaida

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 dicembre 2015 - 21:24

La procura federale ha avviato un procedimento penale contro un membro di direzione del Consiglio centrale islamico svizzero per violazione della Legge federale che vieta Al-Qaida e lo Stato islamico. Il 24enne, tedesco, in ottobre era stato in Siria per girare una sorta di documentario nel quale diversi jihadisti di spicco illustrano le loro idee, idee dalle quali però lui non ha preso le dovute distanze.

E adesso il video - pubblicato sul sito del Consiglio centrale islamico svizzero - è considerato propagandistico.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.