La televisione svizzera per l’Italia

Il commercio online non conosce crisi: +6% nel 2025

persona fa acquisti online
Keystone-SDA

In un contesto di forte crescita per l'e-commerce svizzero, trainato da settori come l'elettronica e la moda in ripresa, emergono sfide legate alla concorrenza sleale dall'Asia e si delineano le future tendenze del mercato, tra cui l'AI-commerce e il social commerce.

Il commercio online non conosce crisi: malgrado un contesto economico globale incerto gli acquisti digitali degli svizzeri continuano a crescere a ritmo sostenuto.

Stando a un’indagine condotta dalla federazione del commercio elvetico Handelsverband.swiss in collaborazione con la società di analisi di mercato Niq e con la Posta, nel 2025 il giro d’affari dell’e-commerce ha raggiunto 15,8 miliardi di franchi, segnando un incremento del 6% in confronto all’anno precedente. I consumatori elvetici hanno insomma speso 900 milioni di franchi in più rispetto al 2024, confermando una tendenza ormai stabilmente radicata nelle abitudini di spesa della popolazione.

Analizzando i dati in dettaglio, emerge che gli acquisti effettuati presso fornitori elvetici sono progrediti del 6%, raggiungendo i 13 miliardi di franchi. Parallelamente quelli effettuati direttamente dall’estero hanno toccato i 2,8 miliardi di franchi, con una crescita dell’8% rispetto al 2024: si nota un significativo rallentamento rispetto all’impennata del 18% registrata nell’anno precedente.

Elettronica in primis

Per quanto riguarda le categorie merceologiche più gettonate, l’elettronica di consumo si conferma il settore trainante con una quota di mercato del 28% e una crescita dei ricavi dell’11% rispetto al 2024. La notizia più rilevante, però, arriva dal settore moda: dopo cinque anni consecutivi di calo il comparto ha invertito la rotta, registrando un +2,5% nel 2025. Merito soprattutto di Zalando, leader indiscusso del settore, ma anche di marchi come H&M e Ochsner Sport. Seguono, nelle preferenze degli svizzeri, il ramo abitazione, con il 15% di quota di mercato e un incremento dell’8%, e il settore alimentari che si attesta al 10%, con una menzione speciale per il commercio online di vini e bevande, particolarmente vivace.

Se il mercato interno cresce, non mancano le ombre. Il rapporto evidenzia con preoccupazione il fenomeno dei piccoli pacchi provenienti dall’Asia, che rappresentano il grosso degli acquisti dall’estero con circa 20 milioni di spedizioni all’anno. Il problema, secondo Handelsverband.swiss, è duplice: da un lato le piattaforme di riferimento spesso violano la legislazione elvetica in materia di responsabilità del prodotto e sicurezza; dall’altro, non pagano i contributi anticipati per il riciclaggio sui dispositivi elettronici, che rappresentano circa l’80% dei pacchi in arrivo. Una concorrenza ritenuta sleale che penalizza i commercianti svizzeri, costretti a rispettare regole ben più stringenti. Per questo motivo, l’associazione di categoria chiede a gran voce l’introduzione di una tassa sui pacchi che possa finanziare maggiori controlli e garantire il rispetto delle norme.

Quali sono le prospettive per l’anno in corso? Gli autori dell’analisi si mostrano cautamente ottimisti. Si prevede una crescita del mercato online attorno al 5%, sostenuta da un clima di consumo in graduale miglioramento. Attenzione, però, alle novità all’orizzonte: stando a Handelsverband.swiss nei prossimi anni assisteremo all’affermarsi del cosiddetto “AI-driven commerce”, con assistenti virtuali e agenti intelligenti che rivoluzioneranno la ricerca e l’acquisto dei prodotti. Cresceranno le esigenze multicanale (flessibilità tra acquisto fisico e digitale) e si assisterà all’ingresso nel mercato elvetico di nuovi concorrenti europei, anche nel settore dei discount. Infine il cosiddetto “social commerce” – la vendita diretta di prodotti all’interno delle reti sociali – diventerà sempre più rilevante, soprattutto per la generazione Z.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR