Il caso di Ginevra Dieci giorni d'attesa per un funerale

Una barra in attesa di essere sepolta.
Keystone / Salvatore Di Nolfi

Il canton Ginevra, fortemente colpito dalla secondo ondata pandemica, si trova in difficoltà nel gestire i decessi, una cinquantina da inizio mese.

Secondo un’inchiesta del quotidiano 'La Tribune de Genève', i tempi di attesa per un funerale sono più che raddoppiati nella città di Ginevra e arrivano oramai a dieci giorni. Il personale scarseggia, colpito lui stesso dal virus, e nessun rinforzo è giunto da altri settori del comune.

La situazione è particolarmente critica anche per quanto riguarda lo spazio dove mettere i feretri. Alcuni defunti sono stati trasferiti nella grande cella frigorifera dell’ospedale universitario, dove però le famiglie non possono recarsi.

Secondo gli addetti ai lavori, continuando di questo passo, novembre supererà il mese di aprile quando ci fu il picco dell'epidemia. Allora i due maggiori centri funerari si erano occupati di oltre 400 defunti. Gli scorsi anni, nello stesso periodo, se ne contavano circa 250.

Vediamo il servizio del telegiornale:

tvsvizzera.it/fra con RSI


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