Il caldo è una spina nel fianco per i ricci
A causa delle condizioni climatiche avverse, molti ricci versano in uno stato di grave disidratazione e debolezza, spingendo gli esperti a chiedere alla popolazione di aiutarli con acqua e cibo.
Caldo e siccità persistenti sono una seria minaccia alla salute dei ricci. A lanciare l’allarme è Pro Igel, secondo cui numerosi centri specializzati segnalano un numero eccezionalmente alto di cuccioli orfani e madri debilitate.
Un’indagine condotta presso queste strutture in Svizzera e all’estero ha confermato il preoccupante fenomeno, scrive l’associazione che si occupa della tutela di questo piccolo mammifero in una nota odierna. Sono infatti in crescita i casi di esemplari gravemente indeboliti, disidratati o quasi morti di fame.
Pro Igel (“riccio” in tedesco) ritiene che sia solo la punta dell’iceberg e che molti animali stiano morendo senza che nessuno se ne accorga. Le cause esatte sono allo studio, tuttavia è chiaro che il caldo e la siccità attuali stanno aggravando la situazione.
L’associazione si rivolge pertanto alla popolazione. Un’alimentazione supplementare adeguata è fondamentale per i ricci in difficoltà, ma anche una semplice ciotola di acqua fresca in un luogo ombreggiato può essere d’aiuto.
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