Ikea Svizzera, a rischio fino a 60 impieghi nella sede centrale
Per far fronte a un calo del fatturato e alla necessità di ridurre i costi, Ikea Svizzera sta valutando il taglio di 60 posti di lavoro nella sua sede centrale, avviando una consultazione con i dipendenti.
Ikea Svizzera starebbe valutando la possibilità di tagliare fino a 60 posti di lavoro nella sede centrale di Spreitenbach (canton Argovia). In una nota diffusa martedì sera, l’azienda ha reso noto di aver avviato un processo di consultazione con le e i dipendenti interessati in merito ai possibili adeguamenti, che potrebbero includere anche una riduzione del personale.
Per continuare a offrire alla clientela prezzi accessibili, il gruppo deve ridurre la complessità, controllare i costi in modo più coerente e concentrarsi sulle priorità più importanti, sostiene Ikea, affermando che un passo fondamentale in questa direzione è la semplificazione delle strutture e dei metodi di lavoro nella sede centrale dell’azienda.
Secondo il comunicato, i dipendenti potenzialmente interessati sono già stati informati dei cambiamenti previsti. Nell’ambito della procedura di consultazione, possono ora presentare proposte su come evitare le misure previste, ridurre il numero di persone interessate o mitigarne gli effetti. Se i licenziamenti fossero confermati al termine della procedura, Ikea Svizzera fornirà sia sostegno finanziario che assistenza per il riorientamento professionale, afferma.
La filiale elvetica del gigante svedese dei mobili ha concluso l’esercizio 2024/2025 (chiuso a fine agosto) con un calo del fatturato del 2,3% a 1,21 miliardi di franchi, ha indicato a fine novembre.
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