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I contadini svizzeri manifestano contro i tagli nel settore

Migliaia di persone per le strade della capitale tvsvizzera

Grande mobilitazione davanti al Parlamento federale - Il Governo punta a risparmiare 800 milioni nell'ambito del credito quadro 2018-21

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2015 - 13:07

Grande manifestazione dei contadini svizzeri stamane a Berna per protestare contro le misure di risparmio pianificate nell'agricoltura dal Consiglio federale. Radunatisi nei pressi della fossa degli orsi, i manifestanti sono diretti davanti al Parlamento.

I contadini, radunati dall'associazione di categoria USC ( Unione dei contadini svizzeri) trovano particolarmente dolorosi i risparmi di 800 milioni di franchi nell'ambito del credito quadro 2018-2021 e accusano il Governo di non mantenere le promesse fatte e di ingannare le famiglie degli agricoltori.

Pro Natura e WWF in disaccordo

Pro Natura e il WWF svizzero sono da parte loro in disaccordo con l'USC: " La manovra dell'USC ha l'evidente scopo di distogliere l'attenzione dal fallimento della sua politica di orientare l'agricoltura al mercato", afferma in un comunicato Pro Natura, secondo cui i tagli al budget agricolo non sono per nulla prioritari.

Per il WWF, i contadini chiedendo la compensazione obbligatoria per la perdita di terreno agricolo: ancora una volta danno la colpa alla protezione della natura, ma dati recenti in sei cantoni dimostrano che non è così.

ATS

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