La nuova via per Livigno fa sperare i grigionesi
L'apertura della tangenziale di Tirano potrebbe alleggerire il traffico estivo in Valposchiavo, offrendo un'alternativa competitiva per raggiungere la meta turistica di Livigno.
La nuova tangenziale di Tirano potrebbe rendere meno conveniente la deviazione in Svizzera per chi è diretto verso la zona franca di Livigno nell’Alta Valtellina. In Valposchiavo si spera che così il traffico verso la Forcola di Livigno diminuisca.
“Certo, al momento è presto per avere dei dati, ma sì, credo che la tangenziale possa effettivamente alleggerire il traffico in Valposchiavo”, ha dichiarato Davide Migliacci a Keystone-ATS. Il neoeletto presidente della Regione Bernina è ottimista: il miglioramento della viabilità nella vicina Valtellina potrebbe avere i benefici sperati anche al di qua del confine tra Svizzera e Italia.
D’estate 800’000 turisti diretti verso Livigno
Il nodo che è stato appena sciolto è l’attraversamento della città di Tirano, il comune italiano adiacente a Brusio. Con la nuova tangenziale, inaugurata lo scorso 4 agosto, l’enorme flusso di turisti diretto a Livigno (si parla di 800’000 persone d’estate e oltre 1,2 milioni d’inverno) dovrebbe risparmiare almeno mezz’ora per raggiungere la propria meta.
D’inverno, essendo chiuso il Passo della Forcola tra la Valposchiavo e Livigno, non c’è altra possibilità che percorrere tutta la Valtellina. D’estate, invece, la stragrande maggioranza degli automobilisti sceglie da sempre di effettuare una deviazione a Tirano, attraversare la Valposchiavo, proseguire verso il Passo del Bernina e da qui imboccare la strada della Forcola che porta al cosiddetto Piccolo Tibet. La speranza degli amministratori e degli abitanti della Valposchiavo è che almeno alcune delle auto o dei pullman scelga adesso la via italiana evitando quindi di passare attraverso Brusio e Poschiavo.
Tempi di percorrenza diminuiti
La differenza tra i due percorsi, adesso, sembra notevolmente ridotta rispetto a poche settimane fa: Google Maps indica una distanza di 214 chilometri tra Milano e Livigno passando dalla Svizzera, mentre sono 236 i chilometri da percorrere rimanendo sulle strade italiane, con tempi di guida previsti, rispettivamente, di 3 ore e 30 minuti e 3 ore e 40 minuti.
“Immagino che una diminuzione del traffico in Valposchiavo ci possa essere. Se poi sarà sostanziale o residuale, questo al momento non lo possiamo ancora sapere – il commento dell’assessore di Regione Lombardia Massimo Sertori -. Lo scopo per cui abbiamo fortemente voluto la tangenziale, però, era un altro: era liberare Tirano dagli ingorghi, con vantaggi in termini di viabilità, di ambiente (meno code uguale meno inquinamento) e di sicurezza”.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.