L’ex funzionario grigionese fermato in Italia verrà estradato
Sarà estradato l'ex funzionario cantonale grigionese che, dopo essere stato arrestato in Italia, è accusato di aver sottratto 500'000 franchi tramite documenti falsificati.
L’ex funzionario cantonale grigionese arrestato la settimana scorsa a Latina, in Italia, e accusato di aver incassato 500’000 franchi, falsificando documenti, verrà estradato. La Procura pubblica retica, che aveva avviato un procedimento penale nel 2016 nei suoi confronti, ha inoltrato una richiesta alle autorità italiane in tal senso.
Secondo quanto riportato la settimana scorsa dall’agenzia italiana ANSA, il 70enne svizzero è stato rintracciato in un ospedale di Formia, nella provincia di Latina. L’arresto – confermato dall’Ufficio federale di giustizia (UFG) – è avvenuto l’8 giugno.
“La Procura pubblica grigionese ha avviato nel 2016 un procedimento penale contro un ex funzionario dell’Ufficio d’esecuzioni e di fallimento per abuso di ufficio e reati contro il patrimonio e contro i documenti”, ha dichiarato lunedì a Keystone-ATS la magistratura, precisando di non poter fornire ulteriori informazioni “per motivi legati alle indagini”.
La Procura pubblica grigionese ha quindi emesso un mandato di arresto internazionale nei confronti dell’uomo nell’ottobre 2020.
I reati sono stati commessi tra il 2006 e il 2016. Le vittime sono sia privati che autorità comunali e cantonali.
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