Estradato dall’Italia l’ex funzionario grigionese che falsificò documenti
La giustizia retica potrà procedere contro l'ex funzionario 70enne accusato di aver incassato mezzo milione di franchi con documenti falsi, grazie alla sua recente estradizione dall'Italia.
L’ex funzionario grigionese accusato di aver incassato 500’000 franchi falsificando documenti è stato estradato in Svizzera dall’Italia. La notizia è stata anticipata dalla trasmissione della RSI “Grigioni Sera”. L’estradizione del 70enne è avvenuta il 10 agosto scorso, ha confermato su richiesta l’Ufficio federale di giustizia a Keystone-ATS.
L’uomo era stato arrestato l’8 giugno a Formia, in provincia di Latina, mentre si trovava ricoverato all’ospedale. Nell’ottobre 2020 la Procura pubblica aveva emesso un mandato di arresto internazionale.
L’ex funzionario di un Ufficio d’esecuzione e di fallimento era finito nel mirino della giustizia retica nel 2016, quando era stato avviato un procedimento penale nei suoi confronti per abuso di ufficio e reati contro il patrimonio e contro i documenti. I reati sono stati commessi fra il 2006 e il 2016. A subire danni sono state sia persone fisiche che enti pubblici comunali e cantonali, aveva fatto sapere la procura grigionese lo scorso mese di giugno.
Per il 70enne vale la presunzione di innocenza.
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