Oggi in Svizzera si manifesterà per il clima
Questa sera in diverse città della Svizzera, la gente scenderà in piazza per manifestare contro l'inazione per il clima. L'obiettivo è quello di far pressione su Consiglio federale e Parlamento affinché adottino una politica climatica più incisiva.
A chiederlo sono una settantina di organizzazioni attive in tutta la Svizzera e riunite sotto il movimento nazionale “No a un’estate a 50 gradi”. Nella Svizzera romanda manifestazioni in tal senso si sono già tenute lo scorso fine settimana: in particolare a Ginevra e a Losanna si sono radunate quasi 20’000 persone.
Senza un cambio di rotta, la Svizzera potrebbe raggiungere i 50 gradi in estate entro il 2050, mettono in guardia le organizzazioni. Tra le richieste figurano una rapida riduzione delle emissioni di gas serra e l’uscita dalle energie fossili, oltre a interventi di adattamento alle alte temperature. Le organizzazioni chiedono, tra l’altro, una maggiore presenza di vegetazione nelle aree urbane, il risanamento climatico di edifici, scuole e strutture pubbliche, l’adeguamento degli orari di lavoro e di insegnamento durante le ondate di caldo e misure specifiche per proteggere le persone vulnerabili, indica il comunicato.
Sullo sfondo di queste manifestazioni c’è anche la conferma che l’estate 2026 è stata la più calda finora registrata dall’inizio delle rilevazioni. La media estiva ha superato di 0,4 gradi quella del precedente primato, registrato nel 2003, secondo il bilancio pubblicato da MeteoSvizzera a inizio settembre.
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