Google emette il primo mega-bond in franchi: 3 miliardi per l’IA
Attraverso una storica prima emissione di obbligazioni in franchi, Alphabet (Google) ha raccolto 3,1 miliardi sul mercato svizzero per finanziare una massiccia accelerazione degli investimenti destinati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
In una mossa senza precedenti per il mercato finanziario svizzero, Alphabet, società madre di Google, ha raccolto 3,1 miliardi di franchi attraverso l’emissione di cinque obbligazioni nella valuta elvetica. Lo hanno annunciato martedì le banche coinvolte nell’operazione.
Si tratta della prima emissione in franchi da parte del colosso tecnologico americano. Stando agli osservatori si è di fronte a uno degli importi più elevati mai raccolti in una sola volta da un’impresa sul mercato della Confederazione. Le obbligazioni emesse hanno scadenze variabili, che vanno dai 2 ai 25 anni.
L’operazione fa parte di una più ampia strategia di finanziamento: Alphabet sta infatti attingendo risorse anche da altre piazze finanziarie, tra cui Londra. Secondo indiscrezioni di Bloomberg, l’emissione in sterline includerebbe anche un raro “bond Matusalemme” – così sono definite le obbligazioni a lunghissimo termine, di 50 o 100 anni – con la scadenza di un secolo.
Questa massiccia raccolta di capitale arriva a una settimana dall’annuncio di Alphabet di voler destinare, nel corso di quest’anno, tra i 175 e i 185 miliardi di dollari (134-142 miliardi di franchi) agli investimenti, una cifra che raddoppia il budget del 2025. I fondi, secondo quanto indicato, saranno destinati principalmente alla costruzione di data center per alimentare lo sviluppo e l’implementazione dell’intelligenza artificiale (IA), segnando così un’accelerazione decisiva nella corsa tecnologica globale.
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