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Gli autotrasportatori vogliono rinegoziare con l'UE

L'ASTAG chiede la soppressione di contingenti per le merci su strada al di sotto dei 300 chilometri

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2014 - 20:50

La politica di trasferimento del traffico pesante dalla gomma alla rotaia è fallita, secondo quanto hanno ribadito gli autotrasportatori svizzeri (ASTAG) che chiedono di rinegoziare gli accordi di settore in vigore con l'Unione europea. Sono stati infatti 1,2 milioni i transiti registrati lungo le Alpi nel 2012, invece dei 650'000 previsti.

Tra le proposte avanzate dall'organizzazione di categoria la soppressione di vincoli e contingenti su strada per tragitti di merci al di sotto dei 300 chilometri. Tesi su cui resta la ferma opposizione degli ambientalisti coordinati dall'Iniziativa delle Alpi, che proprio 20 anni fa aveva incassato il sostegno delle urne alla loro politica in favore dei trasporti ferroviari.

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