giustizia Poliziotto a processo per eccesso di velocità

Un auto della polizia ticinese
Keystone / Carlo Reguzzi

Un agente dovrà comparire il prossimo 9 ottobre davanti alle Assise correzionali a Lugano per aver guidato oltre i limiti consentiti nel corso di un intervento urgente effettuato poco più di un anno fa.

Si tratta di una prima in Ticino che può anche sorprendere: molte persone verosimilmente ritengono che in una fattispecie analoga sia consentito a conducenti di auto della polizia e ambulanze di infrangere le norme del codice della strada, ma non la pensa allo stesso modo il procuratore generale Andrea Pagani che ha rinviato a giudizio il dipendente pubblico.

L'episodio si è verificato nel giugno 2019 quando all'agente è stato segnalato un incidente in cui è rimasto coinvolto uno scooterista.

Il servizio del Quotidiano:

A sirene spiegate la pattuglia si è diretta sul posto ma lungo il percorso urbano, dove vige il limite di 50 km/h, è incappata in un apparecchio di rilevazione della velocità che ha indicato in modo perentorio che l'auto viaggiava a oltre 100 km/h. In proposito le norme non lasciano dubbi: per un'infrazione del genere la pena prevista va da uno a quattro anni di carcere.

Una prospettiva non certo rassicurante per l'imputato, i cui legali cercheranno di fare valere l'eccezionalità della cosiddetta "corsa d'urgenza" cui sono soggetti poliziotti e soccorritori.

tvsvizzera/spal con RSI (Quotidiano del 25.9.2020)



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