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Ginevra, la protesta anti G7 degenera in violenza

manifestante lancia mattone su poliziotti in tenuta antisommossa
Tensione e scontri a Ginevra per il G7 Keystone-SDA

L'azione violenta di gruppi black bloc infiltrati in un corteo altrimenti pacifico contro il G7 ha provocato a Ginevra l'intervento della polizia, scontri e danni limitati, concludendosi con il ripristino dell'ordine.

Ginevra ha vissuto una giornata di tensione domenica, con scontri tra forze dell’ordine e manifestanti a margine del corteo contro il vertice del G7, che si apre lunedì a Évian-les-Bains. Nonostante la partecipazione di decine di migliaia di persone, in gran parte pacifiche, la manifestazione è stata dispersa con la forza a causa dell’infiltrazione di elementi dei black bloc.

Laurent Paoliello, portavoce del Dipartimento cantonale ginevrino delle istituzioni e del digitale (DIN), ha confermato all’agenzia Keystone-ATS che “l’ordine è stato ristabilito”. Diverse centinaia di persone sono state fermate o identificate in vista dell’apertura di procedimenti penali. Paoliello ha sottolineato che le misure di sicurezza “hanno funzionato alla perfezione”, garantendo la libertà di espressione in una città internazionale.

La tensione è aumentata nel pomeriggio. Al termine del corteo, piccoli gruppi, molti vestiti di nero e con il volto coperto, hanno lanciato bottiglie, pietre, pezzi di cemento e petardi contro gli agenti. La polizia ha risposto con lacrimogeni e idranti, riportando alla memoria i disordini del 2003 durante le proteste contro il G8.

Non sono stati segnalati feriti gravi. I danni materiali sono risultati limitati: alcune vetrine infrante, danneggiamenti a banche, un’auto incendiata e tentativi di irruzione in sedi di società e organizzazioni internazionali. Le persone responsabili sono state fermate.

Il servizio del TG 20.00 della RSI del 14 giugno 2026:

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Secondo la polizia cantonale, circa 20’000 persone hanno partecipato alla manifestazione. La coalizione NO G7, che si autodefinisce di resistenza contro il fascismo e l’imperialismo, ha invece parlato di 60’000 partecipanti, come affermato da Alice Lefrançois alla RTS.

In testa al corteo hanno sfilato associazioni, sindacati, gruppi femministi, movimenti pro palestinesi e organizzazioni della sinistra radicale. Nel corso della giornata, la polizia cantonale ha sequestrato numerosi oggetti pericolosi, tra cui coltelli, bombole di gas, manganelli, petardi e maschere protettive, alcuni dei quali considerati “particolarmente pericolosi”.

Il vertice del G7 in Francia, che riunisce i leader di Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti, insieme a capi di governo invitati come Brasile e India, sarà uno dei primi grandi incontri internazionali dopo l’inizio del conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran a fine febbraio, che ha sconvolto gli equilibri mediorientali e ampliato le tensioni transatlantiche.

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