Gettò torcia su spalti, tifoso del Servette FC rischia un anno di carcere
Dopo aver lanciato una torcia pirotecnica sugli spalti e partecipato a scontri con la polizia, un tifoso 27enne del Servette FC è sotto processo a Winterthur e rischia un anno di carcere, mentre entrambi i club sono stati sanzionati per gli incidenti avvenuti durante una partita di Coppa svizzera.
Un 27enne tifoso della squadra di calcio ginevrina Servette FC è a processo mercoledì a Winterthur (canton Zurigo) e rischia un anno di carcere. Nello stadio della città zurighese aveva lanciato una torcia pirotecnica sugli spalti gremiti di pubblico dopo essere sceso sul terreno da gioco al termine di una partita. Il gesto, avvenuto il 24 aprile 2024, aveva provocato il ferimento leggero di diversi spettatori.
Il giovane si era anche reso protagonista di altri atti di violenza: aveva in particolare preso parte a scontri con gli agenti di sicurezza dello stadio e con la polizia. Il ministero pubblico accusa l’uomo di tentate lesioni personali gravi e altri reati.
Il 27enne – di nazionalità svizzera – ha confessato i reati. Il processo si svolge quindi con rito abbreviato e la sentenza non è impugnabile.
La procura chiede 32 mesi di carcere, di cui un anno da scontare. Per i restanti 20 mesi è previsto un periodo di prova di tre anni. È prevista anche una pena pecuniaria di 180 aliquote giornaliere di 30 franchi e una multa.
Entrambi i club erano stati sanzionati dopo la partita, valida per la Coppa svizzera. La curva dei tifosi del Servette era stata chiusa durante il successivo incontro in casa. Contro il club ginevrino era stata decisa una multa di 40’000 franchi e contro l’FC Winterthur di 5’000. La compagine zurighese aveva inoltre vietato l’accesso al proprio stadio per diversi anni ad alcune persone.
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