G7, Parmelin soddisfatto dell’organizzazione in Svizzera
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin si è detto soddisfatto per la gestione logistica del G7 a Ginevra e ha sfruttato l'occasione per portare avanti importanti negoziati commerciali con Stati Uniti e Regno Unito.
“Dal punto di vista svizzero, gli aspetti organizzativi del G7 sono andati molto bene”. Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione Guy Parmelin, esprimendo soddisfazione per come sono stati gestiti gli arrivi delle varie delegazioni all’aeroporto di Ginevra.
Parmelin ha avuto l’occasione di visitare le varie aree di sicurezza dello scalo romando e le infrastrutture di Skyguide. “La logistica rappresenta una sfida poiché, a seconda dell’arrivo degli aerei, a volte è stato necessario cambiare i punti di accoglienza”, ha messo in evidenza mercoledì davanti ai media.
Stando al consigliere federale, “tutti questi aspetti hanno funzionato bene”. Il vodese ha poi ricordato che restano ancora da regolare le partenze: tuttavia, i responsabili gli hanno assicurato che le procedure sono più semplici rispetto a quelle per gli arrivi.
Il servizio del TG 12.30 della RSI del 17 giugno 2026:
Incontri bilaterali
Parmelin ha approfittato del vertice nella vicina Francia per svolgere rapidi incontri bilaterali, ad esempio con il rappresentante americano al commercio Jamieson Greer e il segretario al tesoro Scott Bessent. “Abbiamo fatto il punto su diverse questioni importanti. Abbiamo ricevuto alcuni segnali piuttosto positivi, ma bisogna restare prudenti”, ha illustrato il titolare del Dipartimento dell’economia (DEFR), aggiungendo che non esiste una tempistica per chiudere un accordo commerciale con gli USA.
Il tema dei dazi non è per contro stato affrontato con il presidente Donald Trump. L’incontro fra i due leader, sulla pista dell’aeroporto, è infatti stato di brevissima durata.
I colloqui bilaterali sono opportunità uniche per esaminare dossier di rilievo per la Svizzera e attirare l’attenzione degli altri Paesi sulla necessità di risolvere o portare avanti determinati progetti, ha detto il presidente della Confederazione.
Ieri sera, Parmelin ha anche parlato a Évian (Francia) con il primo ministro britannico Keir Starmer dei negoziati per un accordo di libero scambio globale con Londra. “Alcuni punti sono ancora aperti, ma stiamo facendo progressi. L’obiettivo è dare l’impulso finale, in modo da poter, se possibile, finalizzare questa intesa entro la fine dell’anno”, ha spiegato.
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