Frontiere aperte Ricongiungimento anche per le coppie non sposate

una giovane coppia che si bacia seduti su un altalena.

Restrizioni meno severe per chi ha una relazione duratura.

Keystone / Yuri Kochetkov

Da oggi, lunedì, la Svizzera autorizza il ricongiungimento delle coppie non sposate e non registrate con partner che si trovano all'estero. Questo anche quando il partner proviene da Stati terzi, non quindi dall'Ue o dall'Aels o dagli altri 12 paesi per i quali le limitazioni erano già state soppresse il 20 luglio.  

Le coppie devono in particolare documentare di essersi incontrate in Svizzera o all'estero prima delle restrizioni d'ingresso introdotte a causa della pandemia di Covid-19, scrive oggi in una nota Link esternoil Dipartimento federale di giustizia e polizia.

Oltre a ciò è necessario presentare un invito scritto del partner residente in Svizzera con una copia del passaporto o del permesso di domicilio. È necessaria anche una conferma del partenariato. E i partner devono provare la loro relazione tramite una lettera o con documento digitale scansionato.

Quali prove del "partenariato a lungo termine", il Dipartimento elenca ad esempio copie di lettere, e-mail, contatti sui social media, fatture telefoniche, biglietti aerei, foto e simili. L'ingresso in Svizzera non può essere concesso a delle semplici conoscenze fatte durante le vacanze.

Chi ha bisogno di un visto deve presentare questi documenti al momento della richiesta. Se invece il visto non è richiesto, i documenti devono essere presentati alla frontiera. Le rappresentanze estere possono rilasciare gratuitamente i certificati d'ingresso.


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