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Franco forte, il peggio è passato

Secondo il Centro studi congiunturali KOF è stato sì un semestre difficile per l'economia svizzera, ma da ora a dicembre andrà meglio; tranne che per il Ticino

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 agosto 2015 - 21:59

È stato un primo semestre difficile per l'economia svizzera, che ha dovuto fare i conti con il contraccolpo dell'abbandono della soglia minima di cambio del franco con l'euro. Da ora alla fine dell'anno, però, le cose andranno meglio.

Lo sostiene il KOF, il Centro studi congiunturali del Politecnico di Zurigo, che ha interpellato 4'500 imprese. Praticamente tutte le aziende hanno dovuto reagire, ma i fallimenti e i licenziamenti di massa non ci sono stati. Per le aziende, il peggio è superato e si vive anche con il nuovo cambio.

Diversa, però, è la situazione per il Ticino. Per il quale non si prevede purtroppo una ripresa in tempi brevi [cfr. video sopra].

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