Frana di Blatten, la situazione è rimasta tranquilla durante la notte
Il pericolo rimane ancora alto.
Keystone-SDA
La situazione nel villaggio vallesano di Blatten, minacciato da uno smottamento, è rimasta calma nella notte. L'ansia continua, soprattutto per i 300 abitanti evacuati.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
Keystone-ATS
Un crollo importante – 150’000 ai 200’000 metri cubi di roccia – si è verificato lunedì pomeriggio, quando una parte della cima del Kleines Nesthorn si è staccata a pezzi tra le 17.00 e le 18.00, ha dichiarato in tarda serata un portavoce del centro di comando regionale della Lötschental interpellato dall’agenzia di stampa Keystone-ATS. Durante la notte non ci sono invece stati distacchi importanti, ha dichiarato martedì mattina presto il portavoce.
Ieri pomeriggio Alban Brigger, ingegnere per i rischi naturali dell’Alto Vallese, aveva dichiarato che si prevedeva il distacco di uno-tre milioni di metri cubi di materiale roccioso.
Gli aggiornamenti nel servizio del TG 12.30 della RSI del 20 maggio 2025:
Contenuto esterno
Avviso di Alertswiss
Lunedì, in seguito a un annuncio dell’app Alertswiss centinaia di edifici sono stati evacuati a causa del pericolo di smottamento incombente (dopo una prima parziale evacuazione avvenuta sabato sera), ha precisato all’agenzia Keystone-ATS Matthisa Ebener, a nome dello Stato maggiore di condotta regionale. le persone sfollate sono state ospitate da privati nel vicino villaggio di Wiler.
Altri sviluppi
Altri sviluppi
Qui Svizzera
Frana sopra Blatten, la situazione nell’area evacuata rimane seria
Questo contenuto è stato pubblicato al
La situazione nell’area sopra il villaggio di Blatten (VS), dove negli scorsi giorni è scesa una frana, rimane seria. Il centro di comando regionale della Lötschental ha annunciato questo pomeriggio che esiste ancora un pericolo reale di smottamenti.
“Cinque giorni fa, nessuno a Blatten e nella Lötschental avrebbe immaginato questa situazione. Speriamo di poter tornare a casa il prima possibile”, ha spiegato in conferenza stampa lunedì pomeriggio il sindaco del comune, Mathias Bellwald.
Interpellati dal Walliser Bote, diversi abitanti hanno detto di “aspettare l’ineluttabile, non sapendo come troveranno il loro villaggio dopo la frana”. Alcuni hanno addirittura affermato di temere di non poter più vivere lì, o di non potervi far ritorno.
2-5 milioni di m3 di detriti
La frana minaccia il villaggio da diversi giorni ormai e il pericolo rimane alto. Si osservano ancora crepe e il pericolo di uno smottamento sotto il Bietschhorn è “imminente”.
Secondo Alban Brigger, ingegnere del servizio cantonale per i rischi naturali, nuovi calcoli stimano che tra i 2 e i 5 milioni di metri cubi di detriti potrebbero scendere a valle in direzione di Blatten.
Situazione tesa da giorni
Blatten era già stato parzialmente evacuato sabato sera: 92 residenti e 16 turisti avevano dovuto lasciare le loro case. Una frana staccatasi nella regione del Kleines Nesthorn, che ha spazzato via anche una piccola parte del ghiacciaio del Birch, aveva causato una colata di detriti delle dimensioni di una piccola valanga.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.