La televisione svizzera per l’Italia

L’UNESCO consacra la Pace perpetua

FR: celebrata iscrizione "Pace perpetua" in registro Unesco
FR: celebrata iscrizione "Pace perpetua" in registro Unesco Keystone-SDA

L'iscrizione della "Pace perpetua" del 1516 nel registro UNESCO "Memoria del mondo" è stata celebrata a Friburgo con una cerimonia ufficiale che ha riunito, per la prima volta in 510 anni, le due copie originali del trattato.

Francia e Svizzera hanno celebrato giovedì a Friburgo l’iscrizione della “Pace perpetua” del 1516 nel registro internazionale del programma dell’UNESCO “Memoria del mondo”. La cerimonia ufficiale si è svolta presso l’Hôtel cantonal (la sede del Governo cantonale ginevrino), alla presenza del presidente della Confederazione Guy Parmelin.

La “Pace perpetua” fu un trattato di pace a tempo indeterminato firmato proprio nella città sulla Sarine tra i 13 Cantoni confederati e i loro alleati da un lato e Francesco I, re di Francia e duca di Milano, dall’altro. Fu sottoscritto a seguito della battaglia di Marignano del 1515, durante la quale l’alleanza fra Regno di Francia e Repubblica di Venezia inflisse una schiacciante sconfitta agli svizzeri.

Il trattato pose fine alle ambizioni dei Confederati di esercitare un protettorato sul ducato milanese. I francesi in cambio versarono un indennizzo e concessero agli svizzeri diversi importanti privilegi commerciali e politici.

“Il documento simboleggia il fatto che la negoziazione può impedire che una vittoria si trasformi in un’umiliazione”, ha dichiarato Parmelin. Ai festeggiamenti hanno partecipato numerose autorità, fra cui il presidente del Consiglio di Stato friburghese Philippe Demierre e l’ambasciatrice francese in Svizzera Marion Paradas.

Insieme per la prima volta da 510 anni

Per la prima volta da 510 anni, le due copie del trattato sono di nuovo riunite nel luogo in cui furono redatte e suggellate. Gli Archivi nazionali di Francia hanno in effetti accettato di prestare quella che fu consegnata a Francesco I a Parigi da una delegazione dei cantoni svizzeri.

Autorità e pubblico hanno quindi il privilegio di contemplare entrambi gli originali, che hanno segnato profondamente la storia delle relazioni franco-elvetiche. Il 5 settembre si terrà una giornata di porte aperte presso il municipio di Friburgo: i visitatori potranno ammirare i due magnifici documenti in pergamena, provvisti di sigilli.

Il programma “Memoria del mondo” dell’Unesco (l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) è stato lanciato nel 1992, con lo scopo di promuovere la salvaguardia del patrimonio documentario, minacciato dalla negligenza o dai danni del tempo, ma anche dalle distruzioni volontarie. Nel suo registro si trovano ad esempio anche la Pianta di San Gallo, gli Archivi della Società delle Nazioni e la collezione audiovisiva del Montreux Jazz Festival.

Articoli più popolari

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR