Filantropia del futuro Obbligazioni umanitarie finanziano progetti CICR


Il Comitato internazionale della Croce Rossa emetterà delle obbligazioni a impatto sociale. Uno strumento finanziario innovativo -una prima assoluta in Svizzera- per finanziare tre centri per la riabilitazione in Africa.

È la nuova frontiera della filantropia. Una decina di privati -tra i quali la banca Lombard Olivier e il gruppo assicurativo tedesco Munich Re- investe 18 milioni di franchi per cinque anni.

Il progetto finanziato è di carattere umanitario: tre centri del CICRLink esterno in Repubblica Democratica del Congo, Mali e Nigeria. 

All’operazione partecipano anche i governi. Grazie alle loro garanzie, se il progetto va a buon fine, gli obbligazionisti guadagneranno fino al 35% del capitale investito, in caso negativo perderanno al massimo il 40%.

Schema di finanziamento a tre dei progetti CICR
RSI-SWI

"I privati che concedono un prestito corrono il rischio che il progetto non vada bene", spiega Tobias Epprecht, responsabile di questa azione. "I governi ci rimborsano e noi rimborsiamo i privati secondo i risultati. Normalmente invece i governi o i privati ci danno singolarmente e direttamente i fondi per un progetto".

Uno più uno fa molto più di due

"È uno scenario win-win", sottolinea Henry Peter, del Centro per la FilantropiaLink esterno dell’Università di Ginevra. "Mettendo insieme le capacità che ciascuno ha individualmente, ma che non bastano, si crea un modello che può essere molto favorevole a iniziative di questo tipo".

Una prima assoluta in Svizzera, e per alcuni la nuova frontiera della filantropia.

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